Agroalimentare, a luglio ribassi per frutta, carni e olio di oliva. In aumento il riso.

Nel comparto agroalimentare a luglio si sono osservati diffusi ribassi per i prezzi all’ingrosso dei prodotti freschi. Nell’ortofrutta, le temperature elevate hanno accelerato i cicli produttivi e anticipato le maturazioni, determinando un'elevata disponibilità di prodotto e un sensibile calo delle quotazioni, in particolare per drupacee e uva da tavola. In flessione anche meloni, angurie.

Tra le carni prosegue la flessione dei bovini. In calo anche la carne di pollo mentre tornano a crescere le quotazioni della carne suina. In discesa anche i prezzi delle uova mentre è proseguito il rialzo del latte spot. Segno “più” anche per i formaggi DOP stagionati. Prevale ancora il segno “meno”, invece, per gli oli e grassi, spinti al ribasso dal nuovo calo dell’olio di oliva.

Nel comparto cerealicolo si confermano stabili farine e semole, mentre il riso torna a crescere, sostenuto dalla maggiore domanda dell'industria risiera.

Nel comparto ittico sono prevalsi i ribassi per le quotazioni del pescato fresco rispetto a giugno.