Nonostante l’aumento delle quotazioni dei fertilizzanti, al momento non si registrano tensioni sui prezzi dei principali cereali nazionali. Sul mercato ha continuato a prevalere l’ampia disponibilità di prodotto sia in Italia che a livello internazionale. A febbraio i prezzi hanno mostrato dei ribassi mensili sia per i grani (-2,2% per il grano duro, -1,2% per il grano tenero) che per il mais (-1,2%). Scenario immutato anche ad inizio marzo, salvo un momentaneo aumento per il mais, dettato dalle dinamiche registrate sui mercati esteri. I prezzi nazionali restano su livelli inferiori rispetto allo scorso anno, con ribassi che a febbraio hanno raggiunto il -9% per il mais, il -12% per il grano tenero fino ad arrivare al -16% per il grano duro.

